LIBRI FORTI – DICEMBRE 2018

Linnocente-cover[1]L’INNOCENTE
Autore: Marco Franzoso
Casa Editrice: MONDADORI
Pag. 156 – € 17,50

Franzoso, padovano impegnato, accentua che attualmente le violenze sui bambini sono estese e continue: spesso partono da “situazioni piccole”, quasi minimali e poi diventano una tragedia per il bambino e per l’ambiente in cui vive.
Il bambino è portato a giustificare questo suo essere; l’infanzia “violata” può essere dovuta ad una poca sua attenzione.
Cos’è successo a Matteo? Qual è il male che l’ha segnato? Perché tutti gli stanno addosso per farlo parlare? Ancora una volta l’infanzia violata è al centro di questo libro dello scrittore padovano.
I danni irreparabili, per il giovane, diventano permeati dall’ambiente in cui il bambino è portato ad operare: in seguito a queste svariate situazioni avrà il cuore e la mente orientati a difendersi in continuazione.


Giuseppe-Cesaro[1]INDIFESA
Autore: Giuseppe Cesaro
Casa Editrice: LA NAVE DI TESEO
Pag. 297 – € 16

La Nave di Teseo porta un percorso di dolore e di infanzia soverchiata da elementi esterni che sconvolgono non solo il ragazzo, ma anche la famiglia e l’ambiente che alla fine deve proteggerlo.
Nel romanzo uno squarcio di cielo si presenta come persona madre che, anche se non tale, è protagonista della crescita non violenta dell’anima fragile del bambino.
Andrea va subito in debito di ossigeno. Gli manca l’aria. Non lo capiscono e non si fa capire. Nel posto sbagliato e nel momento sbagliato. Come se avesse perso “la mira al contrario”, vive in un mondo parallelo e ostile. In classe gli manca “il guizzo” della simpatia.
Purtroppo vari personaggi che intervengono sembrano rendere la storia di Andrea non accettata neanche dal suo mondo.
Il bambino crescendo trova nei compagni di giochi un elemento che trasporta il suo cuore in ambienti avversi.


I-nuovi-poteri-forti-cover[1]I NUOVI POTERI FORTI
Autore: Franklin Foer
Casa Editrice: LONGANESI
Pag. 300 – € 22

La carta scritta può a volte aiutare “il soggetto scrivente” a superare le proprie ansie e affrontare con coraggio il mondo vicino.
L’autore però è preoccupato perché i colossi del web sono portati, quasi sempre, a creare una realtà ideale.
Questo può permettere a molti di scoprire quanto non piace.
Uno studio dell’Università di Warwick fa un passo oltre, concentrandosi sull’odio e dimostrando come un maggiore uso di Facebook corrisponda (e sia corrisposto in Germania) – alla crescita degli attacchi contro i rifugiati.
Indubbiamente la realtà che permane latente, in tutto il libro, è costruita per tempo e quindi ciascun lettore e operatore può trovare il suo antidoto.


quello-che-ti-piace-fare-e-cio-che-sai-fare-meglio-157711[1]QUELLO CHE TI PIACE FARE E’ CIO’ CHE SAI FARE MEGLIO
Autore: Filomena Pucci
Casa Editrice:
Pag. 185 – € 15

L’autrice scrive per il “popolo ambientale”, ma sente che trova nelle pagine gettate un antidoto alle sue difficoltà, al suo cercare un aiuto per sé e per gli altri.
L’autrice fa un viaggio all’interno di sé stessa, trova lavoro e impegno per aiutare gli altri e così rinnova in continuazione sé stessa.
Il piacere è la chiave perché contiene gli indizi della tua vera essenza. Ascoltalo, smetterai di cercare e inizierai a costruire, smetterai di correre e inizierai a fiorire. Tu preoccupati solo di diventare chi sei destinato a essere, poi il mondo si muoverà intorno.
Filomena Pucci prima di dormire porta sé stessa a scrivere brevemente quello che ha fatto e che quello che desidera fare il giorno successivo e nei tempi successivi.
Le cancellazioni continue e frequenti, fa emergere al cuore e alla mente dell’autrice, il vero mondo che sente parte importante, non solo per sé, ma anche per i lettori.


Ulderico GambaPENSIERI DI PAOLO VI
Autori: Ulderico Gamba
Casa Editrice: Luciano Lincetto (A.E.P.C.)
Pag. 930

Papa Paolo VI è considerato uno dei grandi Papi del secolo scorso.
Monsignor Ulderico Gamba, noto scrittore di “cose” ecclesiastici, ha saputo cogliere nel libro che Luciano Lincetto, editore attento alla vita religiosa, ha con preparazione lanciato, con gli scritti di Paolo VI, un pensiero per ogni giorno dell’anno.
Studiosi hanno espresso per questo libro mirati apprezzamenti: una vera antologia di osservazioni e di riflessioni.
Cristo, ma anche l’uomo corrente per Paolo VI era soggetto ed oggetto di scritti e di attenzione.
Il cardinale Parolin nella presentazione di quest’opera scrive: “Formulo l’auspicio che questa antologia di pensieri e riflessioni possa suscitare nei lettori il desiderio di imitare la fede, la speranza e la carità di Paolo VI, indimenticabile Pontefice innamorato dell’uomo perché innamorato di Cristo.”
La “canonizzazione” di questo grande Papa, porta all’attenzione del fedele un “personaggio” che sapeva essere “innamorato” di Cristo ma soprattutto attento a quello che il popolo cristiano chiedeva e voleva raggiungere.

ITINERANDO – FIERA DI PADOVA 3-4 FEBBRAIO 2019

itinerando-e1484061890170-550x300[1]UN MONDO DI PROPOSTE PER CHI VIVE OGNI VIAGGIO COME UN’ESPERIENZA.

Dal 10 al 12 febbraio arriva alla Fiera di Padova Itinerando Show, il salone dedicato a nautica, sport acquatici, camper, turismo e off-road: una formula nuova e ricca di sorprese in un contesto dinamico e frizzante dove poter toccare con mano le proposte degli espositori attraverso un format votato all’accelerazione del business.
La manifestazione riunisce ExpoCamper 2017, Mondomare e Vacanze Weekend.

EXPOCAMPER 2017
Il mondo dell’outdoor in Fiera a Padova: Dopo il successo della scorsa edizione, ExpoCamper, secondo salone italiano dedicato al turismo en plein air, torna in Fiera in una veste rinnovata e ampliata. Tante le novità, a partire dal nome. Itinerando Show è una proposta davvero unica nel panorama fieristico nazionale, che coniuga insieme “mondi” diversi che hanno molti punti di contatto: accanto al turismo outdoor, quello più “tradizionale” e all’adventure tourism, anche la nautica, l’off-road e gli sport acquatici.

MONDOMARE – SALONE NAUTICO E SPORT ACQUATICI
Un nuovo grande contenitore tutto dedicato al mondo dell’outdoor, un layout completamente rinnovato, una superficie espositiva raddoppiata: Mondomare presenta quest’anno una proposta davvero ricca.
I visitatori che arriveranno al Padiglione 7 si troveranno “immersi” in un allestimento che ricorda un vero e proprio molo: un layout originale e innovativo.
Tante le novità già in campo:
– la piscina olimpionica che troverà posto al Padiglione 8, dove sarà possibile assistere a dimostrazioni di sport acquatici di ogni tipo;
– uno spazio ed un calendario di eventi dedicato al mondo del canottaggio, grazie alla partnership con la Federazione Italiana Canottaggio;
– proposte dedicate agli appassionati di pesca: fra gli ospiti speciali lo staff di Inside Fishing, associazione di riferimento a livello nazionale per la promozione della pesca a spinning.

Nel nuovo settore dedicato al mondo del luxury i visitatori potranno incontrare broker che proporranno alcune delle imbarcazioni più esclusive e ambite. Uno spazio tutto dedicato alle contrattazioni “di altissimo livello” in una cornice elegante e raffinata, arricchita dalla presenza di alcuni dei grandi marchi del mondo del lusso.

ARTICOLI… UNA SCELTA PER TUTTI – DICEMBRE 2018

italia-sud-mezzogiorno-cartina-tricolore-corbis-672x351[1]EMERGENZA FORMAZIONE, LA PRIORITA’ PER IL MEZZOGIORNO
di Paolo Onofri e Stefania Tomasini – La Repubblica – Affari & Finanza di domenica 16 luglio 2018

Un divario che ha molte facce: innanzitutto la specializzazione settoriale, che vede il Sud meno industrializzato (11,8% la quota sul valore aggiunto totale rispetto al 24.6% del Nord-Est) e dunque con una minore capacità di esportare (11,3% la quota di export sul Pil a fronte del 35% del Nord-Est). Non sorprende quindi che la quota di lavoratori impiegati in micro-imprese (quelle con meno di 10 addetti, le meno produttive) sia del 62.4% al Sud contro una media del 20% al Nord e, specularmente, sia minima (9%) la quota di lavoratori in imprese grandi (più di 250 addetti, 27.8% nel Nord-Ovest).


cugusi-pic-nic-2017[1]IL RITO DEL PICNIC. L’ARTE DELLA FELICITA’ ISTANTANEA
di Alberto Pellai – Il Corriere della Sera di venerdì 13 luglio 2018

I bambini provano una strana eccitazione. Non è agitazione, è altro. E’ un misto di felicità e sorpresa. È sentire l’appartenenza. Alla propria famiglia, ad un rito che è al tempo stesso festivo e feriale. Perché come tutti i giorni, anche al picnic altro non si fa se non consumare un pasto in famiglia. Però il modo in cui lo fai è tutto diverso. Tutto bello. Il picnic è per i bambini la quintessenza della felicità. Per i loro genitori una deviazione dal percorso standard della quotidianità. Un pasto condiviso, ma sena tavolo e sedie. Una tovaglia stesa sul prato o sulla sabbia.


El-rostro-de-la-America-Latina[1]IL FUTURO DELL’AMERICA LATINA NON SARA’ MIGLIORE DEL PASSATO
di Ian Bremmer – Il Corriere della Sera di giovedì 19 luglio 2018

Negli ultimi mesi, guardando all’America Latina, l’attenzione degli analisti e dei media si è concentrata sulla crisi politica e sulla catastrofe economica del Venezuela, e a ragione. Ecco un Paese dove il partito di governo, che in passato ha vinto democraticamente le elezioni, non ha esitato a spogliare il parlamento di ogni potere in reazione alla vittoria delle opposizioni, ha riempito la magistratura di politici asserviti al regime e ha messo a tacere pressoché ogni genere di mezzo di comunicazione indipendente. I gruppi di opposizione possono esercitare pressione sul governo solo scendendo nelle strade. La violenza politica ha fatto centinaia di vittime. Un’economia fortemente dipendente dalle esportazioni di petrolio, oggi sempre più incerte, drogata da espedienti e scappatoie improvvisate nel corso di molti anni, ha causato penuria dei beni di prima necessità, tra cui cibo e acqua. Migliaia di rifugiati si sono riversati nei Paesi confinanti.


Giuseppe Garibaldi (1807-1882) general de l'armee sarde, patriote italien qui lutta pour l'unification de l'Italie (Risorgimento) gravure --- Giuseppe Garibaldi (1807-1882) General of Sardinian Army , italian patriot who fought for unification of Italy (Risorgimento) engraving

GIUSEPPE GARIBALDI
di Silvia Morosi – Il Corriere della Sera di venerdì 13 luglio 2018

Una sorta di Che Guevara, lo ha definito lo scrittore Andrea Camilleri, che — a differenza del rivoluzionario argentino — non commette l’errore di andare dove non c’è un terreno fertile per le sue idee. Un avventuriero giramondo, fuggiasco che cambia identità per sottrarsi agli inseguitori, passato ai sussidiari scolastici come «Eroe dei due mondi»: il Sud America, teatro delle sue gesta tra il 1834 e il 1848 per la libertà delle repubbliche del Rio Grande do Sul e dell’Uruguay, e l’Italia della spedizione dei Mille. Mille e ottanta persone che s’imbarcano a Quarto per un viaggio in cui si parlava poco l’italiano e molto il dialetto, animati dal sogno comune dell’Italia unita.


IMG_4780[1]FIUMI, MONTAGNE E LAGUNE. VIAGGIO TRA I NOSTRI PONTI
di Antonio Padovese – Il Corriere del Veneto di lunedì 26 febbraio 2018

l più antico è quello sull’Adige a Verona che risale ai Romani. Da Bassano del Grappa a Venezia, storie dei manufatti distrutti durante le guerre e ricostruiti nel ventesimo secolo
Uniscono le sponde di un fiume, collegano parti di uno stesso paese o, come nel caso di Venezia, un’intera città alla terraferma. Molta acqua è passata sotto i ponti di Veneto e Friuli Venezia Giulia. In questo «viaggio» proponiamo un itinerario attraverso alcuni fra i manufatti più belli e ricchi di storia del Nordest.

 

31 PAROLE… PER UN LIBRO – DICEMBRE 2018

small_mENASSECOVER[1]LA CAPITALE
Autore: Robert Menasse
Casa Editrice: SELLERIO
Pag. 445 – € 16

L’istituzione della Comunità Europea ha portato utilità per il mondo occidentale del nostro continente; ha creato una solerte burocrazia portata al sorgere di perplessità “per i sudditi” e per le istituzioni dei singoli stati.
Il libro La Capitale è un best sellers in cui si sa parlare male “del maiale” di Bruxelles; insegna a trasportare nelle istituzioni patrie quello che è utile.


CAMANCHACA9789568228422-us-300[1]
Autore: Diego Zúñiga
Traduzione: Federica Niola
Casa Editrice: LA NUOVA FRONTIERA
Pag. 125 – € 14

Lo scrittore che ha come patria il Cile raccoglie parole sparse che mette in bocca a un solitario e difficile giovane “grasso” che è costretto a vivere con la madre in povertà: continuamente cura in sé stesso la possibilità di poter un giorno essere un giornalista.
In un viaggio con il padre trova il vuoto dell’amore e tenta di superare, grazie al padre e al ricordo della madre, le angosce e le difficoltà.


9788806236366.1000[1]LAVORETTI
Autore: Riccardo Stagliano
Casa Editrice: EINAUDI
Pag. 233 – € 18

Il Festival della Letteratura a Mantova ha portato a considerazione alcuni elementi di vita contemporanea: hanno saputo trovare nei titoli delle pagine scritte positività di vita attuale.
In questi “lavoretti” Riccardo Stagliano dialoga col popolo e con gli intellettuali. L’esempio sempre non positivo della politica di Trump e dell’Inghilterra con la brexit ha portato spesso ambienti a entrare in vicoli ciechi.
L’elemento positivo (di Trump e della Gran Bretagna) è che attraverso l’economia digitale non si è potuto non tener conto del progredire delle ricerche contemporanee.


FEDELTA[2]LE FEDELTA’ INVISIBILI
Autore: Delphine De Vigan
Traduzione Margherita Botto
Casa Editrice: EINAUDI
Pag. 133 – € 17

La scrittrice francese De Vigan presenta un romanzo in cui due giovani protagonisti di 12 anni vivono la loro vita non più da piccini, ma quasi da adulti che devono superare il peso quotidiano.
Purtroppo in questo romanzo l’alcool diventa un culto nei due ragazzini protagonisti.
Il finale è costruito grazie a “due piccoli” e a due adulti che si avviano ad integrarsi e a superare le vite impietose tipiche del tempo.


792f0a56-fbf9-456e-9757-4b0b4b06857c[1]OGNI GIORNO E’ UN DIO
Autore: Annie Dillard
Traduzione: Andrea Asioli
Casa Editrice: BOMPIANI
Pag. 257 – € 18

La scrittrice Americana Annie Dillard (premio Pulitzer nel ’75) porta il soggetto lettore a capire come il Dio dei vari racconti è essenzialmente un personaggio che naviga nella mente di molte persone.
Narrazione, poesia e preghiera sono “personaggi” non divinità capricciose e sfuggenti; elementi che il nostro subconscio porta a sentire come esperienza centrale anche per la fede religiosa.

I RITORNI – LE RADICI – DICEMBRE 2018

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Ogni mese, come è stato suggerito, portiamo in evidenza un libro, pubblicato anche diversi anni fa, dove la cultura e il sapere del tempo sono stati sollecitati a confrontarsi con aspetti, non solo intellettuali, delle generazioni dell’epoca.

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I VANGELI APOCRIFI (1997)
a cura di Marcello Craveri

Questo libro vive un “Buon contenuto” religioso: riguarda edizioni non canoniche dei principali libri cristiani, vangeli, atti degli apostoli, epistole ed altro.
Apocrifo, vuol dire nascosto. Indubbiamente si sono segnati libri quasi segreti che superando il concetto di spurio, falso, hanno testimoniato aspetti, non sempre molto conosciuti, del cristianesimo primitivo.
Molto spazio è stato dato all’infanzia di Gesù dato anche che nei vangeli tradizionali: Luca presenta pagine riguardanti i primi momenti della vita di Cristo in terra.
I Vangeli d’infanzia, tipo Armeno, Arabosiriaco, portano un arricchimento di conoscenze per questi testi, giudei e cristiani, che trovarono in Nicodemo spazio nella vita di Gesù bambino: operatività non sempre conosciuta nei vangeli tradizionali.
Il vangelo agnostico di Tommaso è una parte importante della letteratura apocrifa: il vangelo di Filippo e altri vangeli agnostici vengono sottolineati come “Vangeli della verità”.
Leggerli (e un po’ conoscerli) serve a dare forza alla vita terrena di Cristo e alla sua “famiglia”.
La chiesa ufficiale ha sottolineato elementi di forte discussione e di estradizione (dalla prassi religiosa del cristiano cattolico).
Einaudi lancia un’edizione ricca, impegnativa ed anche bene annotata.

FINIS DI DICEMBRE 2018!

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LIBRI FORTI – NOVEMBRE 2018

8501102_3189999[1]POPOLO VS DEMOCRAZIA
Autore: Yascha Mounk
Casa Editrice: FELTRINELLI
Pag. 333 – € 18

Per diversi impegnati scrittori, ma anche per il popolo semplice, la democrazia è un punto base della società moderna; spesso si fa presente come la democrazia trovi problematiche per avanzare non nei punti fondamentali ma nelle cosiddette specializzazioni.
La democrazia liberale negli ultimi anni si è logorata fino a incrinarsi e oggi viviamo una frattura che si va allargando tra i due termini: da una parte una democrazia illiberale con sempre meno diritti e dall’altra un fiorire di diritti con sempre meno democrazia.
Si scrive e si commenta come la democrazia diventa anche illiberale. Ormai si pensa che il concetto democratico serva per i più impegnati ad acquistare le urne e per dare forza alle persone che desiderano che il mondo prosegua anche col popolo.


almanacco_emozioni_fronte_low-703x1024[1]
PICCOLO ALMANACCO DI EMOZIONI
Acura di: Giacomo Pilati
Casa Editrice: IMPRIMATUR
Pag. 162 – € 14

L’autore noto per racconti (che sparge in diverse pubblicazioni), torna a raccontarci della Sicilia gli aspetti popolari ma specialmente quelli intimi che incidono molto forte nell’infanzia ma anche nella formazione del cosiddetto popolo.
Inevitabile in una terra la Sicilia, che ti “impone” di schierarti. Dalla parte vera, di un giudice, Ciaccio Montalto e di un giornalista, ma anche molto altro Mauro Rostagno. Perché solo così le emozioni diventano Vita.
L’autore sottolinea come il presente è importante; anche la formazione del futuro si legge non nelle pubblicazioni, ma nella vita e nel parlare di ogni giorno.


8772137_3422549[1]LA RADICE QUADRATA DELLA VITA
Autore: Lorella Carimali
Casa Editrice: RIZZOLI
Pag. 302 – € 18

La matematica, secondo commentatori qualificati, ma anche secondo giornalisti correnti, è diventata punto fondamentale del procedere moderno nella ricerca e nella vita.
L’autrice con l’apporto di Guido Tonelli si preoccupa di riflettere come grazie ai nuovi sistemi informatici è essenziale che i giovani coltivino la matematica come elemento base di studio e di formazione.
Tonelli scrive: “Si, è vero, per certi versi è una generazione spaventata ma hanno dentro questa forza. Bisogna valorizzarla e allora il destino di tanti non sarà più quello di andarsene dall’Italia.”
E’ opportuno che giornalisti, commentatori e persone “viventi con semplicità il mondo attuale”, sentano la matematica come elemento di formazione, di ricerca e di utilizzo dei mezzi informatici moderni.
L’autrice sottolinea come la tecnologia è parte importante del vivere quotidiano e del portarsi a colloquiare con molti.


2e577d87-842c-47d7-b264-2395ad842742_medium_p[1]UNA DI LUNA
Autore: Andrea De Carlo
Casa Editrice: LA NAVE DI TESEO
Pag. 270 – € 18

L’editore impegnato, La Nave di Teseo, porta tra le proprie novità un romanzo in cui Venezia diventa protagonista, non solo del vivere, ma del pensare il futuro tra “le sue braccia”.
Andrea De Carlo in questo libro dà voce a una donna semplice ma decisa che per ben sopravvivere e per ben restare deve entrare in conflitto con un padre padrone: quasi un tiranno.
Sarà la città sull’acqua in cui è nata, saranno i silenzi della madre – quasi inesistente nella storia, pedina muta per scelta, forse in una ferma presa di posizione contro il marito – a rendere la protagonista screziata di malinconia (“non sono una pessimista; è solo che assorbo la luce con la stessa facilità con cui assorbo l’ombra”).
Venezia può essere una città buia, ma induce l’abitante a pensare come l’acqua sia stata il principio di una grande città, ma anche vita moderna.


91bN1ppRLnL[1]PREGHIERA DEL MARE
Autore: Khaled Hosseini
A cura di: Robero Saviano
Casa Editrice: SEM – Società Editrice Milanese
Pag. 56 – € 15

L’immigrato è una posizione scomoda per molti; è però di impegno a capire che il mondo non è più stabile come nel passato: se non si vuole a una integrazione continua con le persone che per motivi vari intrecciano le nostre coste.
La Sicilia data la sua posizione è portata in continuazione alla accoglienza e l’apertura per tutti è essenziale.
Non giudico chi ha paura ma, a meno che tu non sia un sociopatico, quando ti siedi di fronte a quella gente non puoi non capirli. Allora direi: guarda, pensiamo a politiche che possano ridurre queste tragedie, le persone non dovrebbero morire sulla nostra soglia quando neghiamo alle navi di attraccare. C’è una santità nella vita umana.
I siciliani diventano laboratorio non dell’Italia ma spesso di tutta l’Europa.
Il libro è un parlare a voce alta su un padre affettuoso che porta tra le braccia il suo bambino, lo stringe a sé per fargli quasi capire che deve affrontare il mondo moderno: potrà contare non sempre su l’accoglienza generosa delle persone.
L’autore sottolinea come per “il vivente negli Stati Uniti” è portato a considerare in continuazione che la popolazione di immigrati e rifugiati è forte e impegnative. Questo ha portato gli americani ad essere più attenti ed esperti rispetto a molti altri popoli nel vivere nel tempo attuale.

TUTTINFIERA – FIERA DI PADOVA – 3/4 NOVEMBRE 2018

LOGO_TNF[1]UN WEEK END INTENSO DI ATTIVITÀ E RICCO DI NOVITÀ PER TUTTI

Un mondo di curiosità, eventi, occasioni e rarità. Uno spettacolo continuo per un pubblico attratto dagli show e dalle innumerevoli novità proposte dagli espositori. Dagli sportivi ai collezionisti agli appassionati di elettronica e modellismo, dai buongustai ai curiosi alla ricerca dell’occasione o dei gadget per le festività, a TuttinFiera ogni passione trova la sua vetrina.

SETTORI PER TANTE PASSIONI
• Numismatica e filatelia
• Portobello vintage market
• Shopping e tempo libero
• Artigianato e mercato di Natale
• American dream
• Elettronica e modellismo
• Disco e fumetto
• Giorni di sport

GIORNI DI SPORT – FIERA DI PADOVA – 3/4 NOVEMBRE

GDS18[1]GIORNI DI SPORT PERMETTE A TUTTI GLI APPASSIONATI E I CURIOSI DI IMMERGERSI IN UN MONDO RICCO DI ELEMENTI SPORTIVI!
Nel week-end in cui si svolge Tuttinfiera (manifestazione che attira oltre 30.000 visitatori), la Fiera si trasforma in un grande campo sportivo: i visitatori di tutte le età possono partecipare ad attività diverse.

TRE SETTORI PER RACCOGLIERE L’ENERGIA E L’ENTUSIAMO DI TUTTI GLI SPORTIVI

PASSIONE SPORT
Gli sport più amati e le discipline più “adrenaliniche” incontrano il pubblico. Le società sportive presenti coinvolgeranno i visitatori in dimostrazioni, spettacoli e workshop e faranno provare gli sport più emozionanti.

PASSIONE BENESSERE
Una panoramica a 360° sul mondo del benessere, per far scoprire ai visitatori tanti modi di star bene: lo sport, il movimento, l’alimentazione e le pratiche hanno obiettivo il benessere fisico e mentale.

PASSIONE DANZA
Scuole, istruttori e palestre animeranno, con spettacoli ed esibizioni, lo spazio dedicato alle diverse “declinazioni” della passione per la danza: i visitatori avranno la possibilità di assistere a show emozionanti e scoprire nuovi stili.

ARTICOLI… UNA SCELTA PER TUTTI – NOVEMBRE 2018

image[1]L’IRI NON TORNA PIU’ PURTROPPO
di Bruno Manfellotto – L’Espresso di domenica 2 settembre 2018

Diciamo la verità: nella storia recente, l’impresa di Stato ha finito per dare pessima prova di sé; gli imprenditori privati si sono dimostrati egoisti poco propensi al rischio, incapaci di crescere; e la politica, lungi dal suo ruolo istituzionale di regolazione e controllo, è stata miope, assente o invasiva. Insomma, ognuno ci ha messo il suo. Ora, però, dopo la tragedia di Genova, sarebbe suicida agire senza comprendere, decidere senza riflettere, muoversi per punire e non crescere. Perché il crollo del Ponte Morandi ha sollevato questioni che vanno molto al di là della necessità di ricostruire.


DmO5PfFXsAAvF0A[1]IL MIO LAVORO? IN UNA ONG
di Fabio Savelli – Il Corriere della Sera – #buonenotizie – di martedì 5 settembre 2018

Le organizzazioni non governative: un settore in consolidata crescita occupazionale. I dati i Open Cooperazione: mille offerte di posti in 12 mesi, oltre a 2 mila addetti e 15 mila all’estero. La ricerca di nuove professionalità: agronomi, esperti di energie rinnovabili e “dialogatori”. Lo strumento che avvicina a questi mondi è spesso il servizio civile: il bando 2018 per 53 mila unità.
Potremmo definirlo uno stravolgimento. Che sta cambiando i connotati dell’attività della cooperazione internazionle amplificando la sua dimensione organizzativa e ampliando la ricerca di profili professionali solitamente appannaggio del mondo profit. Una ricerca che spesso diventa occasione di inserimento nel mondo lavorativo per i giovani: attratti dalle Ong come volontari (sono migliaia) o per l’anno di servizio civile, che sia nazionale o europeo.


43976-thumb[1]IL BELPAESE ORMAI E’ BRUTTO
di Ernesto Galli della Loggia – Il Corriere della Sera – di domenica 9 settembre 2018

Inizialmente, infatti, la cultura civica del Paese fu limitata in sostanza a quella delle sue élite politiche e del sottile strato di persone a esse in vario modo vicine (e dio sa con quali e quante contraddizioni!). Ma a compensare in qualche misura queste carenze, e quindi a rendere possibile la crescita di una vita pubblica più o meno consona ai nuovi tempi democratici, valse almeno il fatto che nel tessuto italiano continuavano pur sempre a esistere una tradizionale civiltà di modi, una costumatezza delle relazioni sociali, un antico riguardo per le forme e per i ruoli, un generale rispetto per il sapere e per l’autorità in genere.


3639743_1857_mercedes_clase_e_2017_tecnologia_anticipo_05_1440px_1_800x494_1_[1]LA CITTA’ CHE VERRA’ SARA’ INTELLIGENTE E DAL CUORE FEMMINA
di Federico Cella– Il Corriere della Sera – Moda – di venerdì 7 settembre 2018

Si chiama MASA, e non è una farina bensì l’acronimo di Modena Automotive Smart Area. Una piccola porzione del futuro delle nostre città gestita dall’Università di Modena e Reggio Emilia con diversi partner tra cui Maserati. È il laboratorio sul campo di Rita Cucchiara, professore del dipartimento di ingegneria Enzo Ferrari della Unimore, dove si testano progetti di sicurezza intelligenti. Smart perché connessi e capaci di apprendere.
«I sensori lungo le strade osservano quanto hanno attorno e i dati elaborati predicono in centesimi di secondo che cosa sta per succedere»: è una magia digitale quella che racconta Cucchiara. Alla comprensione fa seguito l’azione: «La macchina con guida assistita riceve l’avvertimento di un bambino che attraversa la strada e frena per tempo da sola, così il semaforo indugia sul verde in attesa che la bici attraversi l’incrocio».


Lettura-ad-alta-voce-txt-2DI QUELL’ESTATE MI RESTA UNA FOTO RUBATA ALLA LUCE
di Francesco Dimitri – Il Corriere della Sera di venerdì 7 settembre 2018

La stagione era cominciata male, senza amore. Poi tutto passò, come le giornate in riva al mare. La Felicità? Non so che cosa sia, ma dura poco.
Questa storia è basata su quanto sta emergendo da Felicemente, la ricerca del Corriere su come gli italiani immaginano la felicità. È stata scritta per essere letta a voce alta a un’altra persona. Anche se oggi leggiamo soprattutto a bambini, un tempo leggersi a vicenda storie era un modo comune per passare il temo. La lettura a voce alta consente di stare insieme e creare empatia. Farlo è molto semplice e non richiede alcuna abilità. Semplicemente, prendi questa storia, trova un amico, e comincia a leggere.

31 PAROLE… PER UN LIBRO – NOVEMBRE 2018

DiStefanoPIATTOesec-350x551[1]SEKU’ NON HA PAURA. UNA STORIA DI AMICI IN FUGA
Autore: Paolo Di Stefano
Casa Editrice: SOLFERINO
Pag. 253 – € 15

Un ragazzo africano, Sekù, affronta varie peripezie per formare un approdo e trovare una formazione nel mondo attuale. All’inizio è solo un dromedario che aiuta il giovane ad affrontare le varie difficoltà e l’ambientazione.
I dromedari tra di loro sanno colloquiare in un modo proprio.
Una considerazione: “Chissà se è questa capacità di accettare la vita come un’inesauribile sorpresa: è Mario, il ristoratore di Procida che gli offre il primo lavoro, umile ma dignitoso, di lavapiatti, o è Federica che lo porta a Trezzano sul Naviglio, alle porte di Milano, nella comunità di Mamma Africa, a fare di Sekù un uomo perbene.”
Ma gli amici che il protagonista incontra sono transitori e quasi sempre sfuggenti.


51FpudxdsWL._SX329_BO1,204,203,200_[1]LA GRANDE MATTANZA. STORIA DELLA GUERRA AL BRIGANTAGGIO
Autore: Enzo Ciconte
Casa Editrice: LATERZA
Pag. 286 – € 20

In Sicilia, ma anche altrove, i briganti hanno spesso improntato la vita del popolo: con molta attenzione ai potenti che davano loro accoglienza, ospitalità e impegni. Potevano continuare la loro vita. In questo i briganti più che le mafie hanno improntato la vita in un ambiente non sempre facile.


8352936_3056488[1]SPERANZE D’ITALIA
Autore: Ernesto Galli della Loggia
Casa Editrice: IL MULINO
Pag. 325 – € 24

Galli della Loggia è un commentatore: un autore impegnato e attento alla vita del piccolo popolo ma anche del ricercatore.
In questo libro (che si consiglia di leggere), si evidenzia come nella società il comunismo ma anche altre ideologie hanno lasciato una traccia mai solo iniziale.
Viene anche ricordato un personaggio molto noto, Gobetti, che nelle sue riflessioni cercava di portare modernità e pace anche nel vivere popolare del momento.
I cattolici, per l’autore, non sempre hanno avuto un ruolo bene preciso, ma certo sono stati parte importante della “letteratura reale del tempo”.


8927385_3436606[1]FLORIDA
Autore: Lauren Groff
Traduzione: Tommaso Pincio
Casa Editrice: BOMPIANI
Pag. 272 – € 19

La Florida per l’autrice è un punto di meditazione e ricerca incantevole: dalla poesia naviga ora nella prosa in quanto lo scrivere continuo porta difficoltà iniziale, ma poi anche tanta tranquillità.
“Sono stata in qualche modo radicalizzata, penso che se la letteratura non affronta il mondo in cui viviamo, probabilmente non ha senso. Il tempo in cui la fiction poteva essere, o fingere di essere, al di sopra della politica è passato.”


images[1]LUISA SPAGNOLI, 90 ANNI DI STILE
Autori: Sofia Gnoli
Casa Editrice: ELECTA MONDADORI
Pag. 241 – € 70

Per il mondo femminile “l’azienda Spagnoli” è stata un punto di raccolta del desiderio e a volte del sogno di molte donne.
Oggi l’azienda compie un evento di novant’anni in cui si evidenziano come il mondo della Spagnoli è sempre stato legato al femminile. Ora quest’azienda, famiglia allargata, è presente in oltre 40 paesi: tutto nasce e vive per sentire come il mondo femminile si lega, non solo alla famiglia, ma in tutto al mondo produttivo.

I RITORNI – LE RADICI – NOVEMBRE 2018

cropped-logo_occhiodilince-1.pngOgni mese, come è stato suggerito, portiamo in evidenza un libro, pubblicato anche diversi anni fa, dove la cultura e il sapere del tempo sono stati sollecitati a confrontarsi con aspetti, non solo intellettuali, delle generazioni dell’epoca.

5000000151844_0_0_0_768_75[1]L’OPPOSIZIONE CATTOLICA (1966)
di Giovanni Spadolini

Spadolini è stato un personaggio impegnato nella letteratura e nella politica.
All’inizio del ’66 scrisse un libro che divenne a modo suo “Una bibbia moderna”: un’opera non sempre amata da tutti.
Per Spadolini l’opposizione cattolica rimane punto importante ma poco aperto alle novità e alla riconciliazione.
I cattolici spesso trovarono un aiuto tra l’opposizione legata all’autonomia dei movimenti già nati durante il risorgimento.
Spadolini sente in maniera forte che i cattolici, specialmente dopo la Rerum Novarum del 1871, formarono conquiste ma anche opposizioni al rinnovamento e l’intransigenza. L’opera dei congressi era portata a considerazioni non sempre legate all’avvenire di un mondo che sentiva la novità come essenziale al progredire.
Nel 1966 Spadolini scrive queste pagine: rimangono importanti anche nel nostro ambiente attuale.

FINIS DI NOVEMBRE 2018!

 

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LIBRI FORTI – OTTOBRE 2018

primadicope_cognac-grande[1]LA CASA DI COGNAC
Autore: Yolaine Destremau
Traduzione: Marta Giusti
Casa Editrice: BARTA
Pag. 200 – € 13

Per i francesi, per gli europei e per gran parte dei cittadini del mondo, il cognac è il simbolo indiscusso di protagonista di una saga. Un eroe francese è espressione moderna, ma antica del buon vivere e del “buon digerire”.
La storia della famiglia che avvia il Cognac è diventata “personaggio” degno di una scrittura importante: per i francesi come per noi può essere la Divina Commedia.
Il protagonista assoluto è sempre lui: il cognac, quel liquore che permea ogni pagina e inebria il lettore, diventando il pretesto per trattare molti temi sotterranei tra cui soprattutto quello dei legami di sangue, del rapporto padri-figli, di un’eredità che si trasmette ostinatamente da uno Shaugnessy all’altro come un’ossessione, come la sola possibilità di esistere, di vivere di amare.
E’ una magica ricetta, quella del Cognac, che riuscì anche durante la Prima Guerra Mondiale a trovare un intesa tra singoli armati.
L’autore si sente successore della grande famiglia del Cognac.
Per gli italiani si riscopre che oltre Parigi anche Lucca ha dato origine alla saga familiare che ha portato nel mondo questa ricetta di cultura e di “gastronomia liquida”.


9788828200239[1]QUANT’E’ VERO DIO
Autore: Sergio Givone
Casa Editrice: SOLFERINO
Pag. 188 – € 16

L’autore, anche dalle prime pagine, afferma che può essere più vicino a Dio un ateo che un cristiano partecipante ai riti sacri.
Certamente il sacro porta i popoli ad essere “superiori” al mondo e l’ambiente del vivere quotidiano.
Un approccio ai problemi della vita – della nascita e della fine – affrancato dalle pretese prescrittive della bioetica di stretta osservanza confessionale, immobile nell’astratta rivendicazione della sacralità della vita, e ricondotto piuttosto al più maturo contesto concettuale di una riflessione libera da impacci dottrinari.
Le pagine di questo autore che riflette la necessità di avere nella propria mente e nel proprio cuore una pagina del trascendente, non è un mondo astratto, ma un “approdo” sicuro per l’essere umano.


imageCOUNTRY DARK
Autore: Chris Offutt
Casa Editrice: MINIMUN FAX
Pag. 235 – € 18

L’autore è personaggio che può contare su un illustre padre autore di fantascienza.
L’America qui descritta sembra voglia diventare la patria di un moderno Ulisse che torna a casa dalle guerre moderne e si aggancia ad Itaca descritto in un Kentuchy rurale ed aspro.
Alcuni commentatori pensano che si voglia parlare di un’America dove molti diseredati vivono elementi tipici del passato.
L’adesione del lettore ai sentimenti di Tucker avviene in virtù del fatto che questi agisce sempre con l’intenzione di difendere la sua famiglia e prendersene cura, riducendo al minimo l’urto con il mondo esterno, ma cosa accadrebbe se quelle stesse intenzioni, quelle stesse armi fossero affidate a una persona meno integra? Offutt non formula mai questa domanda, lascia che sia il finale stesso del romanzo, con l’integrazione sociale dei suoi protagonisti, a farla trapelare sullo sfondo, perché come suggerisce il titolo stesso, c’è un buio, un punto cieco e oscuro da cui tutto questo nasce.
Certo che questo romanzo ci porta a capire l’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump: l’America non è New York o Chicago, ma è ben radicata nel territorio rurale e semplice di parte del paese.
Può far paura l’America di oggi per la sua potenza economica e militare, ma secondo l’autore, gli americani sono persone che non riescono a superare l’importanza di essere ricchi e potenti.
Conoscere sé stessi è indispensabile, ma non facile.


71vSu39YKOL[1]QUESTIONE DI VIRGOLE. PUNTEGGIARE RAPIDO E ACCORTO
Autore: Leonardo G. Luccone
Casa Editrice: LATERZA
Pag. 244 – € 16

Gli italiani, secondo l’autore, anche per effetto dello scrivere informatico, cominciano a conoscere solo superficialmente la grammatica italiana e le sue regole.
Non è un caso che, in questo viaggio nel mare aperto della punteggiatura, Luccone affidi a Valéry il ruolo di nocchiero. Che meraviglioso editor sarebbe stato, Valéry se non avesse avuto meglio da fare. Nemico dei discorsi vaghi, generici, campati in aria, credeva solo nella forza ordinatrice della sintassi, nella sua capacità suggestiva e potenza retorica. Non c’è sintassi senza punteggiatura. «Tutto ciò che divide per unire è punteggiatura», dice Luccone.
Per Luccone, anche scrittori forti italiani, coltivano un’imperdonabile “non conoscenza” del corretto italiano.
Un buon narratore dovrebbe contare su una forte “non ignoranza” della lingua italiana.


Rigon_NSS108[1]GENTE D’ARME E UOMINI DI CHIESA.
I CARRARESI TRA STATO PONTIFICIO E REGNO DI NAPOLI (XIV-XV sec.)
Autori: Antonio Rigon
Casa Editrice: ISTITUTO STORICO PER IL MEDIOEVO
Pag. 400 – € 30

Il titolo dell’autore padovano è lungo ed è una forte sintesi della mente e del cuore dell’autore: riesce a risentire nei grandi carraresi (per molti decenni hanno operato e comandato a Padova) un potere assoluto ma molto illuminato.
L’evoluzione della figura del condottiero da militare assoldato a delegato-amministratore e poi, se ci riesce, signore o comunque potente proprietario terriero; il tutto condito dal rapporto individuo-casata.
Sembra quasi di rivivere certe nostre “potenzialità” regionali non troppo evolute.
I nomi dei grandi carraresi, per l’autore, significavano la loro posizione di armati e di giuristi.
Alcuni per circostanze difficili trovarono difficoltoso entrare nella successione carrarese, ma seppero illuminare Padova con una saga quanto mai esemplare per il mondo di allora e anche attuale.

CASA SU MISURA – FIERA DI PADOVA 6-14 OTTOBRE 2018

LogoCSM2018CASA SU MISURA – FIERA DI PADOVA
6-14 OTTOBRE 2018

Casa su Misura è il Salone di riferimento dell’arredamento e dell’edilizia, 400 espositori presentano il meglio della creatività, tradizione, design e originalità: il tutto ambientato in un format espositivo immediato e moderno.

Aziende e specialisti dell’edilizia e dell’arredamento di interni si incontrano a Casa su Misura, per presentare le novità e le tendenze di un settore in costante evoluzione.

Tutto ciò che serve per costruire, ristrutturare e rendere smart: espositori e specialisti del settore sono a disposizione del pubblico per aiutarlo a orientarsi tra offerte e prodotti di ultima generazione.

TECNOBAR & FOOD – FIERA DI PADOVA 6-9 OTTOBRE 2018

TecnobarTECNOBAR & FOOD
6-9 ottobre 2018 Fiera di Padova

NOVITÀ, TECNOLOGIE E ISPIRAZIONI PER I PROFESSIONISTI DELL’OSPITALITÀ

TecnoBar&Food, il Salone dedicato ai professionisti dell’ospitalità, presenta tante novità per l’edizione 2018:
– NUOVA DATA per andare incontro alle esigenze dei professionisti che hanno bisogno di confrontarsi sempre prima con le novità del settore;
– 25.000 MQ DEDICATI ad attrezzature, tecnologie, contract, food & beverage con un’attenzione alle eccellenze enogastronomiche del territorio;
– IL BAR TORNA AD ESSERE PROTAGONISTA con proposte innovative, qualità del prodotto, servizio di alto livello e dimostrazioni live oltre a corsi di formazione e aggiornamento.

TECNO AREA
Tecnologie e prodotti all’avanguardia per il mondo della ristorazione e dell’ospitalità: attrezzature professionali, impianti e accessori capaci di rispondere alle esigenze di un mercato sempre alla ricerca di soluzioni innovative.

FOOD AREA
Il mondo food in tutte le sue declinazioni: prodotti enogastronomici, specialità regionali, show cooking, dimostrazioni live e spazi per la formazione e l’approfondimento dedicati ai professionisti del settore.

EVENTS
TecnoBar&Food organizza e ospita alcuni eventi di rilievo nazionale e internazionale, che negli anni sono diventati veri e propri appuntamenti per chef junior e senior, per barmen e per tutti i professionisti del mondo dell’ospitalità.

CAMPIONATO ITALIANO E INTERNAZIONALE “CHEF IN PUNTA DI DITA”
Tornano a Padova i campionati italiano e internazionale di Finger Food. Ancora una volta tantissimi chef, suddivisi per categorie, si impegneranno nella creazione di piccoli capolavori culinari da gustare “in punta di dita”, belli da vedere e squisiti da mangiare.

TERRE DEL BIO
Colazioni bio per bar, alberghi e ristoranti

Le Terre Del Bio è uno spazio dedicato alla presentazione delle eccellenze enograstronomiche biologiche dei vari territori italiani.

Dall’olio al vino, dalla pasta alle marmellate: attraverso i nostri produttori vogliamo permettere al visitatore – professionale e non – di fare un giro del gusto lungo tutta la nostra penisola, offrendo non solo prodotti di qualità, certificati biologici, ma anche la possibilità di riscoprire tradizioni, saperi e sapori di una volta.

In tal senso, verranno creati percorsi di degustazione volti a promuovere anche la parte culturale legata ai prodotti, perché per poter sviluppare al meglio il mercato occorre anche avere un pubblico formato.

Gli operatori professionali avranno modo così di entrare in contatto diretto con produttori di eccellenze biologiche, ma potranno anche usufruire di punti di consulenza e formazione utili per lo sviluppo delle loro attività: sarà infatti possibile incontrare in fiera professionisti che potranno dare indicazioni sulle certificazioni per il turismo sostenibile, su alcuni aspetti legati alla comunicazione degli allergeni, sulla nutrizione e molto altro ancora.

ARTICOLI… UNA SCELTA PER TUTTI – OTTOBRE 2018

farmacista[1]SE LA FARMACIA DIVENTA (QUASI) UN AMBULATORIO
di Maria Giovanna Faiella – Il Corriere della Sera di domenica 27 maggio 2018

Prenotare un esame o una visita specialistica nella farmacia sotto casa senza dover fare la fila alla Asl, oppure controllare la glicemia o il colesterolo con un test di autoanalisi e, persino, fare l’elettrocardiogramma grazie alla telemedicina o trovare, all’interno dei locali, l’infermiere per una medicazione o un’iniezione.
Oltre, a dispensare farmaci e consigli, sempre più spesso le farmacie offrono queste e altre prestazioni sanitarie. (…)


5741920678_b1f6d6a5c6[1]IL FASCINO MASCHILISTA DEL RASOIO
di Danilo Taino – Il Corriere della Sera di venerdì 25 maggio 2018

Alla quinta lama si inizia a farsi qualche domanda: cinque è davvero meglio di tre?
In fondo, quelle lamette da barba sono probabilmente l’unica importante tecnologia – altissima tecnologia – dedicata solo ai maschi: addirittura maschilista? Politicamente poco corretta: ma perché porsi interrogativi già allo specchio, di prima mattina, quando sappiamo che la giornata riserverà altri continui interrogativi.


Olea_europaea-800x445[1]LA RINASCITA DALL’ULIVO
di Patrizia Peiro – Il Corriere della Sera di martedì 12 giugno 2018

Ci sono poche cose peggiori che essere trascurati fino all’oblio. Gli ulivi di Oliete, un villaggio in Teruel, in Spagna, stavano scomparendo proprio per questa ragione. I 300 residenti di Oliete abitano circondati dagli alberi e la maggior parte delle famiglie possiede terra con almeno un paio di ulivi. Ma Oliete si trova in una delle zone più aride d’Europa e, a causa dell’esodo rurale, i suoi 100.000 ulivi sembravano condannati a seccare e morire. Poi, quattro anni fa, centinaia di «padrini e madrine» sono venuti in soccorso. (…)


childfree-ok[1]UNA DONNA SENZA FIGLI NON E’ UNA DONNA A META’
di Michela Andreozzi – Sette Corriere della sera di sabato 9 giugno 2018

Sono una femmina adulta, sana, piuttosto incline al sorriso e ho deciso di non mettere al mondo altri esseri umani: sono una «childfree». Una volta, una donna senza figli era considerata una femmina a metà: poteva essere zitella, suora o sterile, comunque era diversa, ma in ogni caso era impossibile che scegliesse deliberatamente di non riprodursi. Capitava. Oggi, invece, molte donne si interrogano sul loro reale desiderio di maternità, e alcune di loro scelgono di intraprendere una strada nuova rispetto a quella delle generazioni che le hanno precedute.


image[1]TONIOLO, L’ECONOMISTA DI DIO L’IDEA DI UN CAPITALISMO BUONO
di Daniele Ferrazza – Il Mattino di Padova di domenica 10 giugno 2018

A cent’anni dalla morte c’è ancora bisogno del pensiero di Giuseppe Toniolo, il sociologo e studioso cattolico definito «l’economista di Dio»? In un tempo dominato dalla grande finanza, nel quale gli interessi di pochi prosciugano le tasche dei molti, dove la forbice tra le classi sociali si fa sempre più ampia, un’implicita risposta si trova nelle pagine di Salvatore Falzone dal titolo «Toniolo senza baffi, una biografia del maestro dei cattolici italiani» (Ecra edizioni). Non inganni il titolo, volutamente ironico per l’uso di un agevole registro che alterna romanzo e saggio: il libro definisce il profilo di questo economista cattolico nato a Treviso nel 1845, morto a Pisa nell’ottobre di un secolo fa ma da sempre legato a Pieve di Soligo, il paese della moglie Maria Schiratti dove trascorreva lunghi periodi di riposo e dove è sepolto. Falzone riannoda il filo della sua vita descrivendo la sua casa, la famiglia, le abitudini, l’ascetica quotidianità dell’autore del «Trattato di economia sociale» – dal 2012 Beato della Chiesa – che ha dedicato la vita agli studi economici legati all’etica: il capitalismo non quale mera accumulazione di ricchezza ma come strumento e leva dell’economia reale.

31 PAROLE… PER UN LIBRO – OTTOBRE 2018

9788807105357_quartaCOSTRUIRE E ABITARE
Autore: Richard Sennett
Casa Editrice: FELTRINELLI
Pag. 364 – € 25

L’emigrazione è un problema legato all’ambiente nativo non sempre favorevole; comunque permette a forti personaggi del luogo di rendere il proprio “io utile” anche per la comunità difficile in cui si trovano a vivere.
L’abitazione è il punto focale dell’essere e del vivere.
Perché la città è il luogo della discussione, del confronto, dello scontro, dell’evoluzione. Oggi forse la libertà, nelle motivazioni di chi parte dal villaggio natio, conta meno, conta di più nelle gigantesche masse in movimento la libertà del bisogno, la ricerca di quelle opportunità che nelle città non sono state mai abbastanza per i tanti nuovi arrivati ma che comunque in qualche modo c’erano e ci sono per chi riuscirà a coglierle.


Raffiche-d-autunno_large[1]RAFFICHE D’AUTUNNO
Autore: Natsume Soseki
Traduzione: Laura Testaverde
Casa Editrice: LINDAU
Pag. 220 – € 19

I personaggi descritti dall’autore cercano di superare la difficoltà dei luoghi di origine; per non essere troppo critici dei ricchi portano il protagonista a cercare nel mondo attuale ed in particolare nel Giappone, un modo di vivere ricco di evoluzione e di rispetto degli altri.
Le incertezze e i conflitti. Tra ambizione e distacco, tra benessere e malattia, tra rigore e compromesso, tra studio e guadagno. Tra astrazione e concretezza: i personaggi principali sono archetipici, quasi incorporei, ma basta la descrizione delle foglie che si staccano dai ciliegi, di un kimono finemente decorato, per trasportare il lettore nella Tokyo di 110 anni fa.
Andare in profondità e in leggerezza è una tipica posizione di questo autore.


41CRCl3vKuL._SX311_BO1,204,203,200_[1]L’ISLAM NON E’ TERRORISMO
A cura di: Francesca M. Corrao e Luciano Violante
Casa Editrice: IL MULINO
Pag. 252 – € 25

Parlare dell’Islam in un mondo “ricco di cristianesimo” non porta sempre ad una comprensione della religione di Maometto. Questi improntò il proprio “popolo” ricco di ideologia religiosa, ma anche libero di muoversi, aiutare sé stesso nel contatto con gli altri.
Allah è perdonatore, misericordioso. È dunque un messaggio di pace, di collaborazione, di reciproco impegno, soprattutto un appello alla ragione e alla cultura, che deve guidare i popoli che si affacciano sul Mediterraneo.


8444566_2897574PER UNA STORIA DELL’UNIVERSITA’ CATTOLICA
Autore: Nicola Raponi
Casa Editrice: MORCELLIANA
Pag. 784 – € 48

La grande università La Cattolica con genesi e sede, anche attuale, a Milano, è certamente dovuta a due “personaggi forti” di cattolica e intelligente confessione: padre Gemelli ed il professor Lazzati. Essi anche in momenti difficili (durante la guerra ed il fascismo) seppero “forgiare”, l’università Cattolica con persone capaci di sentire il cristiano presente, ma essere pronti ad affrontare il futuro non sempre piacevole.
Se costanti sono rimasti l’ispirazione di fondo e l’impegno a formare una classe dirigente all’altezza dei tempi, non si possono tuttavia negare le differenze di visione ecclesiologica e di prassi culturale tra Gemelli e Lazzati, che rappresentano i momenti più significativi della vicenda dell’Università Cattolica sino ad oggi.


81x5g0y05tL[1]TIRANNI. UNA STORIA DI POTERE, INGIUSTIZIA E TERRORE
Autori: Waller R. Newell
Traduzione: Gian Luigi Giacone
Casa Editrice: BOLLATI BORINGHIERI
Pag. 396 – € 25

La tirannia per molti autori è stato e forse lo è ancora un elemento importante per aiutare il popolo compatto a ritrovare un futuro valido.
Ci sono vari tipi di despoti: distruttori come Nerone, altri riformatori tipo il grande Giulio Cesare e Ataturk (per il mondo orientale).
I tiranni portano con sé elementi non sempre facili “da masticare” per il popolo che vive nel loro ambiente.
Con i tiranni millenaristi e genocidari dunque non bisogna scendere a compromessi. Cosa fare perciò oggi di fronte ai tiranni? Chi ha assistito all’esito delle primavere arabe ha ben chiaro che, «in quei Paesi non ancora convertiti ai valori dell’illuminismo», l’imposizione della democrazia con la forza non solo non serve ma produce l’effetto opposto.
Comunque si coglie come sia utile per i cittadini anche europei indagare “sull’agire non necessariamente armato” delle comunità attuali.

I RITORNI – LE RADICI – OTTOBRE 2018

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Ogni mese, come è stato suggerito, portiamo in evidenza un libro, pubblicato anche diversi anni fa, dove la cultura e il sapere del tempo sono stati sollecitati a confrontarsi con aspetti, non solo intellettuali, delle generazioni dell’epoca.

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GRANDI PECCATORI GRANDI CATTEDRALI (1987)
di Cesare Marchi

L’Italia dei tempi del Medioevo e del Rinascimento è “ricca” di cattedrali.
Molti fedeli (turisti) impegnano tempo importante a visitare le grandi costruzioni: nel Medioevo segnavano la misura della fede del popolo e di grandi costruttori.
Per Marchi il Medioevo è una guida che porta a conoscerci per varcare elementi costruttivi: anche i cosiddetti “diavoli del tempo” impegnavano la loro forza a riportare il perpetuarsi ovunque e comunque.
Il diavolo sapeva insinuarsi nelle menti dei ricchi personaggi del tempo.
Marchi ci fa rivivere il passato e l’ansia anche del futuro: racchiude il voler sentire Dio nel proprio essere.

FINIS DI OTTOBRE 2018!

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LIBRI FORTI – SETTEMBRE 2018

978880468815HIG-239x360[1]GLI SFORZA. IL RACCONTO DELLA DINASTIA CHE FECE GRANDE MILANO
Autore: Carlo Maria Lomartire
Casa Editrice: MONDADORI
Pag. 229 – € 19

Gli Sforza conquistarono il potere del ducato di Milano dopo l’estinzione dei Visconti. Iniziarono nella terza metà del ‘300, con Muzio Sforza, una dinastia molto operativa per capacità, inventiva e realizzazione.
L’autore presenta il grande iniziatore, Muzio Sforza, come un condottiero abile, ma specialmente un politico che portò in Milano un potere non derivante dal popolo, ma ricco di “autoproclamazione” della volontà di potere.
Gli Sforza furono molto attenti alle attività economiche di Milano: oltre che sostenerle riuscirono a far emergere tra altre potenze italiane una forte attrattiva per gli aspetti economici nei territori lombardi.
Lo sforzo di legittimazione della dinastia sforzesca passò anche attraverso la politica culturale, che rappresentò sicuramente una grande eredità. Attorno a Francesco si raccolse un gruppo di intellettuali umanisti fra cui l’architetto Filarete, che per il duca progettò il grande ed innovativo Ospedale maggiore. Nel 1463 venne iniziata l’edificazione dell’imponente convento domenicano di Santa Maria delle Grazie: al cui finanziamento parteciparono largamente gli Sforza.
Comunque anche se gli Sforza furono una rocca di potere i cittadini, anche se usufruirono di intensa attività economica, ebbero per gli Sforza un’attenzione e una considerazione “di superficie”.


9788893445337_0_0_0_75[1]ESSERE E DINTORNI
Acura di: Gianni Vattimo
Casa Editrice: LA NAVE DI TESEO
Pag. 425 – € 22

L’autore noto intellettuale ed operatore di cultura (per gli studenti ed anche per il popolo), discepolo prediletto del grande filosofo “cristiano” Luigi Pareyson, continua a offrire un pensiero che vorrebbe tenere in vita esigenze e soluzioni forti.
Vattimo con studi e continue ricerche vorrebbe “salvare quasi completamente” il grande filosofo Heidegger A parlare è Vattimo oppure Heidegger? Le parti sembrano confondersi. Tanto più che l’ultimo Vattimo, (fulminato sulla via di Damasco), interpreta l’emancipazione in chiave religiosa. Questo è riferimento ed ansia di ricerca per le sue scelte politiche, più discutibili. Con un salto mortale nella metafisica il pensiero debole si fa pensiero dei «deboli», una categoria reificata senza considerare che “debole esige una relazione di sostegno di base.
Vattimo a modo suo si sente un autore cattolico. Non legato alla continuità dell’ebraismo però senza mai “buttare alle ortiche” lo sforzo di ricerca della cultura ebraica.
“L’ermeneutica” è importante in quanto anche un “pensiero debole” può portare forza a chi nella sua analisi intende avvinghiarsi al passato: trovare tesi ed esplorazione del futuro utile e considerevole non solo per il popolo.


9788893445160_0_0_0_75[1]LIBERTA’ TOTALITARIA
Autore: Francesco Magris
Casa Editrice: LA NAVE DI TESEO
Pag. 344 – € 20

Per l’autore anche un ricercatore economista non deve limitarsi al suo campo ristretto, ma portare avanti la ricerca nell’essere il mondo contemporaneo utile per il docente, ma anche per l’”attento leggitore”.
I partiti politici, in particolare di sinistra, non sempre realizzano i diritti sociali sui quali hanno fondato la loro ideologia. La sinistra non è sufficiente neanche per tenere saldo “un populismo elaborato” nel mondo attuale.
L’economista non manca di segnalare il cambiamento delle politiche, la cui responsabilità sociale è innegabile. Una prassi d’ispirazione keynesiana respira che l’inflazione strumentale per accrescere l’occupazione e i profitti delle imprese. Si è passati a una politica deflazionista dopo la crisi del petrolio degli anni Settanta.
Non si devono dimenticare i numeri, seppur informatici: l’individuo deve cercare di superare un totalitarismo personale ed elitario la libertà non gioca solo sul formalismo.
L’esistenza di ciascuno è divenuta sempre più punto fisso di rispetto e di aiuto.


9788891759474[1]FISCO 3.0 Le nuove sfide dell’evasione fiscale e una proposta politica
Autore: Giovambattista Palumbo
Casa Editrice: FRANCO ANGELI
Pag. 164 – € 22

Il cittadino di qualsiasi nazione e di qualsiasi ambiente teme il tributo e la letteratura di supporto alle esigenze sempre più innovative. Tutto porta a chiedere al cittadino requisiti di civiltà ma anche di emissione di denaro nella vita quotidiana.
La giustizia tributaria è utile, ma deve servire al popolo globale; essenziale è rispettare la personalità del singolo.
La “mediazione tributaria” per i giudizi fino a 50 mila euro ha dato buoni risultati; i casi vengono trattati tutti nello stesso modo e assorbono la stessa quantità di tempo e di risorse sia che il valore sia di poche migliaia di euro sia che il valore sia milionario. E’ un lavoro enorme e importante, non solo per le casse dello Stato ma anche per la trasparenza nel rapporto tra fisco e contribuenti.


51amPpMQjYL[1]ZITTA! LE PAROLE PER FARE PACE CON LA STORIA DA CUI VENIAMO
Autori: Alberto Pellai e Barbara Tamborini
Casa Editrice: MONDADORI
Pag. 360 – € 16,90

Il titolo del libro presentato dagli autori è lungo ed anche difficile. I due autori, un medico ed una psicopedagogista, mettono in piedi un romanzo forte perché il lettore deve trovare nelle pagine del libro una “storia” che lo porta a sentire sé stesso prima di tutto e quindi a trasferire il vantaggio economico ad altri.
L’approccio non è deterministico. Gli autori creano un personaggio rischioso, ma bello e riuscito (quello di Chiara). Figura matura e resiliente in una famiglia disfunzionale, è una dimostrazione fatta per trovare e supportare un equilibrio faticoso. “Nobile semplicità e quieta grandezza”, come insegnava il teorico del Neoclassicismo Johann Joachim Winckelmann. Come la profondità del mare che resta sempre immobile per quanto agitata ne sia la superficie, l’espressione delle figure greche, per quanto agitate da passioni, espongono un’anima grande e posata.
Il potere dei libri è quasi miracolistico se a situazioni personali si unisce il desiderio interiore, promosso anche in queste pagine, rivolto a studiare e divulgare aiuto concreto ed opportuno ai lettori.
Gli autori in molte parti puntualizzano come la ricerca di un operatore culturale sia utile anche ai figli, successori non solo della propria famiglia.
Il polo culturale della famiglia può essere quasi riconosciuto non legittimo. Rimane comunque importante ai fini di scoprire qualcosa che porta il futuro dentro la casa e dentro l’io familiare.

FLORMART – FIERA DI PADOVA 19-21 SETTEMBRE

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FLORMART – FIERA DI PADOVA
19 – 21 SETTEMBRE

SALONE INTERNAZIONALE FLOROVIVAISMO ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO E INFRASTRUTTURE VERDI

A Flormart si danno appuntamento le più importanti realtà del settore florovivaistico nazionale ed internazionale per far conoscere tutto il meglio di quello che propone oggi il mondo del verde.
68 edizioni confermano l’importanza ormai consolidata di tale manifestazione.

Temi del salone:
Vivaismo (Piante verdi e fiorite, Piante officinali)
Architettura e progettazione sostenibile (Rigenerazione urbana, Sostenibilità)
Green Research LAB (Innovazione, Smart City)
Tecnologia (Meccanizzazione, Serre, Impiantistica, Logistica, Prodotti tecnici per la produzione)
Floristry (Floricoltura, Articoli per garden center)
FLORMART U35 (spazio dedicato ai giovani Under 35: laboratorio di idee e progetti)

Flormart sviluppa il tema della biodiversità con un progetto di riqualificazione di parte del quartiere fieristico. Sarà infatti realizzato GIARDINO ITALIA, un giardino permanente dove saranno coltivate piante e fiori endemici della varie regioni italiane. Il progetto, sviluppato in collaborazione con l’Università di Padova- Orto Botanico vuole veicolare ad un pubblico il più vasto possibile la cultura del verde e i valori della biodiversità.

ARTICOLI… UNA SCELTA PER TUTTI – SETTEMBRE 2018

Robot and human hands almost touching - 3D render. A modern take on the famous Michelangelo painting in the Sistine Chapel; titled, "The Creation of Adam".

IL DILEMMA DELL’AUTOMAZIONE
di Elena Comelli – Il Sole 24 Ore di domenica 3 giugno 2018

Quando Dorothy incontra l’Uomo di latta nel Mago di OZ i due riescono a comunicare, anche se il robot è bloccato dalla ruggine e parla con difficoltà. Oggi la questione si è fatta ben più complicata, man mano che procediamo a grandi passi verso la singularity e le macchine ragionano sempre meglio, la nostra capacità d’interazione di comunicazione è decisamente peggiorata.
Il ruolo degli umani nei sistemi automatizzati si sposta via via che cresce il livello di autonomia delle macchine, grazie ai progressi nel machine laearning e nel cognitive computing. In questi sistemi, gli operatori umani assumono ormai un ruolo di monitoraggio piuttosto che il controllo attivo (…)


AEFI-Fiera-965514[1]CORSI E MASTER PER LA CATEGORIA LA FORMAZIONE E’ UNA MISSIONE
la Repubblica – Affari & Finanza di lunedì 4 giugno 2018

Uno dei settori in cui Aefi è maggiormente attiva è quello della formazione e le cose non potrebbero stare diversamente. Il mercato fieristico è in continua e rapida evoluzione e non sempre le scuole e le università italiane sono in grado di sfornare figure professionali capaci di stare al passo con i tempi. Senza dimenticare l’importanza che il mondo fieristico ha in materia di occupazione: secondo Ufi, l’associazione mondiale dell’Industria fieristica, gli addetti a livello globale sono 680.000 (solo contando quelli coinvolti coinvolti direttamente), numero che sale a circa 1,8 milioni se si considerano le attività turistiche indotte (come trasporti, ricettività, Food&Beverage, etc). Inoltre da studi effettuati nel nostro Paese — che trovano conferma nella recente analisi sul commercio internazionale realizzata da Ufi a livello mondiale — emerge che un euro investito nelle fiere ne genera il doppio di indotto diretto e una cifra otto volte superiore di indotto indiretto.


aefi-fiere[1]AL SALONE SI VA PER FARE ESPERIENZE CAMBIA IL RUOLO DEGLI OPERATORI SERVONO COMPETENZE SUL DIGITALE
di Marco Frojo – La Repubblica – Affari & Finanza di lunedì 4 giugno 2018

Negli ultimi dieci anni il settore fieristico ha dovuto fare i conti non solo con la profondissima crisi da cui l’Italia non è ancora del tutto uscita ma anche con la rivoluzione digitale che ha portato enormi cambiamenti anche in questo campo. Gli operatori italiani hanno fatto non poca fatica a tenere il passo della concorrenza straniera, che ha dovuto affrontare le stesse difficoltà ma in molti casi è stata supportata da sistemi Paese più efficienti, senza contare che la durata della crisi dell’economia italiana non ha pari in Europa (ad esclusione della Grecia) per durata e intensità.


madre-e-figlia-camminano-629x430[1]IL VIAGGIO CON I FIGLI? UNA SORPRESA MERAVIGLIOSA
di Serena Dandini – Io Donna di sabato 26 maggio 2018

Ho sempre pensato che i momenti migliori insieme ai figli, quelli di crescita vera, fossero quelli passati a viaggiare insieme. L’avventura fuori dalle consuete pareti casalinghe consente un tempo sospeso, fuori dalle regole e dalle costrizioni della quotidianità e, grazie all’imprevedibilità del viaggio e alle sue “sorprese”, i canonici ruoli familiari perdono i loro connotati, permettendo avvicinamenti impensabili e complicità meravigliose.

Un’estate lontana, quando mia figlia aveva dieci anni, decisi di affrontare un tour dell’Irlanda in macchina, io e lei da sole: all’ultimo momento la comitiva di amici di riferimento aveva avuto un contrattempo e, in un impeto di ottimismo, avevo deciso di partire lo stesso.


Limite-uso-contanti-2018[1]L’ITALIA COMPRA IN CONTANTI. PER ESSERE PIU’ COMPETITIVI SERVE ACCELERARE SUL DIGITALE
di Andrea Frollà – La Repubblica – Affari & Finanza di sabato 21 aprile 2018

Il belpaese è tra le trenta economie a maggiore incidenza del cash sul pil nonostante l’esborso elettronico garantisca 10 miliardi di risparmi e lotta all’evasione fiscale la partita è nei negozi una mano sta arrivando da contactless e taglio di commissioni bancarie.
L’Italia non è mai stata ricompresa nel gruppo dei Paesi che hanno imboccato fino in fondo la strada della cashless society e probabilmente dovrà aspettare ancora a lungo prima che ciò accada. Il tema della società senza contanti ha sempre generato aspri dibattiti, specialmente nel nostro Paese dove le distanze tra innovatori e conservatori tendono a non assottigliarsi facilmente. Tuttavia, sull’onda di alcuni fenomeni figli dell’innovazione (la crescita dei pagamenti digitali, la diffusione dell’open innovation, l’evoluzione tecnologica dei servizi, l’avanzata delle abitudini mobile e altri trend recenti) sicuramente se ne discute sempre più spesso.