I RITORNI – LE RADICI – DICEMBRE 2018

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Ogni mese, come è stato suggerito, portiamo in evidenza un libro, pubblicato anche diversi anni fa, dove la cultura e il sapere del tempo sono stati sollecitati a confrontarsi con aspetti, non solo intellettuali, delle generazioni dell’epoca.

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I VANGELI APOCRIFI (1997)
a cura di Marcello Craveri

Questo libro vive un “Buon contenuto” religioso: riguarda edizioni non canoniche dei principali libri cristiani, vangeli, atti degli apostoli, epistole ed altro.
Apocrifo, vuol dire nascosto. Indubbiamente si sono segnati libri quasi segreti che superando il concetto di spurio, falso, hanno testimoniato aspetti, non sempre molto conosciuti, del cristianesimo primitivo.
Molto spazio è stato dato all’infanzia di Gesù dato anche che nei vangeli tradizionali: Luca presenta pagine riguardanti i primi momenti della vita di Cristo in terra.
I Vangeli d’infanzia, tipo Armeno, Arabosiriaco, portano un arricchimento di conoscenze per questi testi, giudei e cristiani, che trovarono in Nicodemo spazio nella vita di Gesù bambino: operatività non sempre conosciuta nei vangeli tradizionali.
Il vangelo agnostico di Tommaso è una parte importante della letteratura apocrifa: il vangelo di Filippo e altri vangeli agnostici vengono sottolineati come “Vangeli della verità”.
Leggerli (e un po’ conoscerli) serve a dare forza alla vita terrena di Cristo e alla sua “famiglia”.
La chiesa ufficiale ha sottolineato elementi di forte discussione e di estradizione (dalla prassi religiosa del cristiano cattolico).
Einaudi lancia un’edizione ricca, impegnativa ed anche bene annotata.

FINIS DI DICEMBRE 2018!

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Autore: Giuseppe Gottardo

Giuseppe Gottardo: scrittore, pubblicista, opinionista radiotelevisivo Roberto Brumat: giornalista, scrittore, comunicatore www.robertobrumat.it Con Occhio di lince promuoviamo le ultime pubblicazioni di libri (reperibili in italiano nelle librerie e in rete) orientati su aspetti economici e sociali. A ciò uniamo segnalazioni di recenti articoli.

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