LIBRI FORTI – GIUGNO 2018

DN-XTjaWsAEUB6a[1]L’INDUSTRIA FA LA QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
Autore: Riccardo Gallo
Casa Editrice: GUIDA EDITORI
Pag. 103 – € 10

E’ opportuno sottolineare che fin dall’inizio l’industria nel mondo e anche in Italia ha smesso di investire dai primi anni del ’70. Dai tempi attuali gli imprenditori “iniziali” sono invecchiati e quindi meno disposti a rischiare: grazie politiche finanziarie “equilibrate” molti imprenditori hanno imparato a galleggiare e tenere sempre importanti flussi di cassa.
“Il ciclo del declino industriale è lungo: il valore aggiunto rispetto al fatturato ha cominciato a scendere dalla fine degli anni ’80 dimezzandosi dal 30% di allora al 16% del 2012. La crisi ha colpito una struttura già fragile: e questo spiega la violenza dell’impatto che ha cancellato un quarto della capacità produttiva del paese.”
Molti imprenditori si sono dedicati con responsabilità propria a operare un “iper-ammortamento”. Ora decolla con difficoltà la cultura nei temi industriali. Il nuovo ammortamento sarà orientato a rinnovare i vecchi macchinari ma la potenzialità verso il futuro quasi potrà ridursi anzi cancellarsi.


9788828200031_0_0_0_75[1]L’EQUILIBRIO DELLA LUCERTOLA
Autore: Giovanni Allevi
Casa Editrice: SOLFERINO
Pag. 140 – € 13

L’autore Giovanni Allevi è famoso come compositore e grande concertista.
Allevi sente su di sé il peso della propria figura per cui culla in sé stesso l’incubo della caduta. Tenersi in piedi su un equilibrio basato solo su una parte dell’innovazione porta a gioire solo di piccoli progressi, per cui l’autore stesso ammette che per un eccesso di proprio controllo si sente sottoposto a perdere un equilibrio in principio avuto.
“È lo specchio della condizione in cui vive l’artista, ma in fondo chiunque, quando comincia a non notare più differenza tra l’essere esposto alle critiche e l’essere apprezzato.”
È importante coltivare silenzio e osservare con attenzione il modo di provvedere su quattro piccole zampe tipiche della lucertola.
La lucertola è un simbolo di rinascita: diventa un animale guida che porta a conservare la sapienza e cogliere gli elementi della terra in cui si vive.
L’autore ammette che ormai ha iniziato a coltivare non solo economia ma note filosofiche.
“Il succo non è ritrovare l’armonia tutti insieme, ma accettare il disequilibrio.”
Molti operatori diventano ansiosi e preoccupati a non sollevare troppe obiezioni in sé stessi e anche negli altri.


9788831729086[1]LA STORIA DI SHIVA E PARVATI
Autore: Kãlidãsa
Traduzione a cura di: Giuliano Boccali
Casa Editrice: MARSILIO
Pag. 304 – € 19

L’editrice Marsilio ci porta a conoscere un poema della storia di Shiva e Parvati: un poema che considera opportuna e interessata per tutti la visione tantrica della sessualità.
“Il canto iniziale si chiude con una breve descrizione di Shiva immerso nell’ascesi come rifugio dal dolore: lacerante del suo lutto per la tragica morte della prima sposa, di cui Parvati è la reincarnazione. Adolescente ingenua e già innamorata, ma istruita dal padre, la meravigliosa fanciulla gli si affaccenda intorno per compiacerlo e attirarlo.”
Kama il cupido indiano vuole parlare con il suo collega occidentale; dopo l’inizio virtuale si sente disturbato nella sua meditazione profonda.
“A conquistare Shiva non è dunque il dardo del dio dell’amore, sarà invece l’intelligente Parvati, che lo attrae gareggiando con lui in un’ascesi implacabile.”
Comunque è opportuno sottolineare come la poesia di Kãlidãsa incentra in parte un aspetto non usuale nella letteratura indiana. L’amore non riceve una ghirlanda sul capo ma coltiva in sé la preoccupazione di evitare l’incenerimento.
E’ interessante riportare alcuni versi:
“Congiungendosi a quella giovane, sempre più bella la luna del suo volto,
i loti degli occhi di Shiva fiorirono,
le acque della sua anima si illimpidirono:
divenne come il mondo quando si congiunge alla stagione autunnale.”
Ogni strofa del poeta racchiude una “risonanza segreta” che sottilmente cerca di dare un rapporto continuativo al mondo esterno naturale e un’interiorità non sempre evidente.


978880468742HIG-312x480[1]LE VITE POTENZIALI
Autore: Francesco Targhetta
Casa Editrice: MONDADORI
Pag. 246 – € 19

“L’autore di Treviso, che insegna attualmente nelle scuole superiori, mescola la lingua ibrida delle giovani maestranze tecnologiche fatta di job interview, award, debug e digital manetor, con quella, poetica, dei sentimenti e delle descrizioni ambientali da cui sgorga una asciutta elegia per Marghera e dintorni perché «solo nei luoghi desolati certe vite possono trovare la loro armonia».”
Microcosmo allevato da Targhetta è quasi programmato sulla prevalenza maschile, l’elemento femminile ben indicato da nomi correnti da voce e corpo a segreti che cercano di partire dal territorio attuale veneto e spingersi verso il lontano.
Il precariato scompare e i veneti sognano la silicon valley. I personaggi esposti sono di media età e anche se mostrano aspetto antiquato vogliono nascondere la propria canizie letteraria e operativa per stare insieme a molti altri non solo nel campo informatico, ma specialmente nella conquista di una propria individualità esistenziale e operativa.


8489-3[1]IL TEMPO DI ANDREA
Autore: Maria Rosaria Valentini
Casa Editrice: SELLERIO
Pag. 193 – € 16

Come l’autore anche il semplice lettore impegnato “leggermente” nel mondo trova nella scrittura ricca di aggettivi e paragoni bizzarri il ricordo attuale che è diventato essenziale per dar valore alla ricerca del futuro.
“E così, in un certo senso il cerchio si chiude, il geniale gioco di prestigio che ha coinvolto il lettore nella sua magia svela il trucco. E la scrittrice a modo suo ci chiede scusa per la sua vittoria.”
La Valentini che abita in Svizzera e sceglie un editore di Palermo fa emergere un personaggio ossessionato dal pensare e ripensare che usa la carta igienica per una segreta e non sempre utile segreteria del tempo.
Ecco che non è indispensabile pensare ai medici curanti ma anche a loro come personaggi di attenzione da parte dei clienti anche se questi pensano di essere al di sopra di tutti.
Personaggio importante diventa una portinaia che alleva di nascosto i pulcini e li diventa un genio per il personaggio che oltre interprete diventa autore di sè stesso.

Autore: Giuseppe Gottardo

Giuseppe Gottardo: scrittore, pubblicista, opinionista radiotelevisivo Roberto Brumat: giornalista, scrittore, comunicatore www.robertobrumat.it Con Occhio di lince promuoviamo le ultime pubblicazioni di libri (reperibili in italiano nelle librerie e in rete) orientati su aspetti economici e sociali. A ciò uniamo segnalazioni di recenti articoli.

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